Sono Carmine Prestipino, e credo che la fotografia sia un atto di presenza.

Sono fotografo professionista, ma soprattutto qualcuno che ha passato anni a chiedersi perché certe immagini restano e altre scivolano via. La risposta non è nei dati EXIF. È nell’intenzione. Nell’essere presenti prima ancora di premere il pulsante. Ho imparato che la fotografia non è tecnica applicata: è attenzione trasformata in immagine.

Lavoro tra Milano, Messina e Catania. Fotografo persone, momenti che contano, progetti che hanno qualcosa da dire. E costruisco esperienze formative dove questo sguardo diventa metodo — per chi non cerca un corso di fotografia, ma un modo diverso di abitare il mondo attraverso l’obiettivo.

Lo faccio in due modi: attraverso servizi fotografici che raccontano storie autentiche, e attraverso workshop dove condivido questo approccio.

Carmine Prestipino fotografo ritratto bianco nero porto Catania Sicilia
Catania, dove ho vissuto per anni e dove torno ogni volta che posso.

Come sono arrivato qui

Sono nato a Milano, cresciuto in Brianza. A sei anni mio padre mi ha regalato la mia prima macchina fotografica. Ho fatto il mio primo “matrimonio” andando dietro al fotografo ufficiale, scattando le mie foto. Non sapevo cosa stessi facendo, ma sapevo che volevo ricordare.


A dieci anni mi sono trasferito in Sicilia, in provincia di Messina. Poi Catania. E infine di nuovo Milano, dove vivo ora. Ogni luogo mi ha insegnato qualcosa. Milano il ritmo, la luce urbana. La Sicilia il tempo lungo, il sole che cambia tutto.


Ho sempre fotografato. Prima di tutto per non dimenticare quello che succedeva nella mia vita. Ma poi qualcosa è cambiato: ho smesso di fotografare solo per ricordare, e ho iniziato a cercare una visione.


Una foto non deve per forza raccontare un luogo o un momento. Può raccontare altro. Essere universale. Franco Fontana fotografò la Baia delle Zagare in Puglia nel 1970. Otto anni dopo il Ministero della Cultura francese la scelse per rappresentare “il pensiero francese” in tutte le ambasciate del mondo. Non cercavano una foto della Francia. Cercavano una visione che incarnasse i loro valori estetici. E l’hanno trovata in una spiaggia pugliese fotografata da un italiano. Una foto del Gargano che diventava simbolo della Francia.


Il pensiero è quello: non importa dove scatti, importa come guardi. Il tuo sguardo può rendere universale qualsiasi soggetto. O almeno, vale la pena provarci.


Amo guardare la luce. Da piccolo guardavo quella che filtrava dalle fessure della tapparella e attraversava la stanza, e il pulviscolo che vi ballava dentro. Potevo stare ore a guardare.


Oggi faccio la stessa cosa. Guardo la luce, cerco la luce. A volte è una scena che ha già una bella luce ed è come un palcoscenico che aspetta l’attore — quando l’attore entra in scena, io fotografo. Altre volte tolgo tutto il superfluo dall’immagine finché resta solo la luce e il soggetto. Ma sempre, sempre, parto dalla luce.

Domande che mi fanno spesso

Vivo a Milano, ma lavoro regolarmente anche a Messina, Catania e in tutta Italia. Se il progetto lo richiede, viaggio ovunque. La geografia non è mai stata un limite: se c’è una storia da raccontare, ci sarò.

Mi occupo di ritratti, eventi sportivi, concerti, teatro, food photography e progetti creativi personali. Ma più che un genere specifico, cerco sempre progetti dove l’emozione viene prima della tecnica. Se vuoi foto che raccontano, non solo mostrano, allora possiamo lavorare insieme. Scopri i servizi fotografici

Sì, ma non nel modo tradizionale. I miei workshop non sono lezioni tecniche frontali: sono esperienze pratiche dove si esce, si scatta, si sbaglia, si impara. Al momento sto preparando nuovi percorsi a Milano. Se vuoi essere avvisato quando apro le iscrizioni, iscriviti alla lista.

Il modo più veloce è compilare il form contatti. Ti rispondo sempre entro 24-48 ore. Se preferisci scrivermi direttamente, trovi tutte le info nella pagina contatti. E se passi da Milano, possiamo anche prenderci un caffè e parlarne di persona.


Dipende dal progetto. Per i ritratti, di solito 7-10 giorni. Per eventi più grandi (concerti, teatro, eventi sportivi), 3-4 settimane. Se hai necessità particolari o scadenze strette, posso dare priorità al tuo progetto, parliamone.

Uso attrezzatura professionale (Canon, Olympus/OM System), ma so che le persone non si ricordano del corpo macchina. Si ricordano di come si sono sentite quel giorno. La macchina fotografica è uno strumento, non il fine. Ho vinto concorsi con reflex entry-level e obiettivi base. Quello che conta è lo sguardo, non l’attrezzatura.

Per matrimoni ed eventi corporate lavoro con un approccio dedicato attraverso il mio profilo professionale carmineprestipino.it. Esperienze Fotografiche è focalizzato su progetti personali, ritratti, eventi culturali e workshop.

Hai un progetto fotografico in mente?

Che sia un ritratto, un evento, o un’idea che vuoi realizzare, parliamone. Niente moduli: solo conversazioni vere.

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Impara a fotografare diversamente

I miei workshop non sono lezioni tecniche, ma esperienze pratiche. Si esce, si scatta, si impara insieme.

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Carmine Prestipino è un fotografo professionista che lavora tra Milano, Messina e Catania. Si occupa di ritratti, eventi sportivi, concerti, teatro e food photography. Il suo approccio privilegia l’emozione sulla tecnica e la visione sull’attrezzatura. Organizza workshop esperienziali di fotografia a Milano basati su pratica immediata, non su lezioni teoriche frontali. Ha vinto il concorso Distretto Taormina Etna nella categoria paesaggi dimostrando che lo sguardo conta più dell’equipaggiamento.